Vincenzo Ciardo

(Gagliano del Capo [Le] 23/10/1894 - ivi 26/9/1970)

Mostra su VINCENZO CIARDO "IL MIO PAESAGGIO", Gagliano Del Capo (LE) - dal 14 luglio al 31 ottobre 2007 [clicca qui x info]

alcune opere:

titolo : La monda degli ulivi in Puglia
1948, OLIO SU TELA,cm 45,5x74

anno premio : PREMIO SUZZARA 1948

Notizie Storico-Critiche : Al I Premio Suzzara (1948) vinse il maiale. L'uso di pennellate brevi e ricche di materia cromatica riportano ad uno stile di derivazione postimpressionista. Nasce a Gagliano del Capo (LE) nel 1894 e muore a Napoli nel 1970. Inizia gli studi artistici ad Urbino poi si trasferisce a Napoli, dove insegna al Liceo Artistico e poi all'Accademia. Si dedica fin dall'inizio alla pittura di paesaggio sulla scia della tradizione di Posillipo. In seguito subisce l'influenza dei post-impressionisti e in particolare, per il colore, di Van Gogh. Espone alle Quadriennali romane dal 1931 al 1943 e alle Biennali di Venezia dal 1934 in avanti; riceve il Premio Bergamo nel 1939 e nel 1941. Dopo la guerra espone ancora alla Quadriennale di Roma del 1951-52 , a Milano, Verona, Roma, Firenze. (* premio Suzzura)

I sassi del Salento

olio su tela, cm. 74 x 97
Firmato in basso a sin.: V. Ciardo
Cartellino Mostra retrospettiva V. Ciardo. Lecce 1971
Provenienza: Premio acquisto dell'Amministrazione provinciale alla IV Mostra di Pittura F.P. Michetti, Francavilla al Mare 1950
Proprietà: Provincia di Chieti

È esempio dei paesaggi del Salento della maturità in cui Ciardo caratterizza la sua opera con una pennellata breve e paziente ed un denso cromatismo che evoca e modernizza il tessuto dell'antico mosaico. (*Bianca Saletti)

Salento sassoso, oil on canvas, 1955

Titolo

Campagna del Salento
Olio su tela cartonata, cm. 24,5x29,8
Firmato in basso a sinistra: V. Ciardo; al verso su un cartiglio:
Il titolo di questo dipinto acquistato dal Dott. Cocurullo è
Campagna del Salento / Napoli maggio 1965 /

Tela Natura morta con fiori di mandorlo Largo dei Padri Trinitari: La tela dipinta dal pittore gaglianese Vincenzo Ciardo si trova su una parete della biblioteca nuova del convento di San Francesco di Paola. E' datata 1920 ed è stata donata al convento dalla sorella del pittore.

Opere: Giuseppe Casciaro, discorso commemorativo (Lecce, 1955); Quasi un diario (Napoli, Mele, 57; Piccolo cabotaggio (Bari, Adriatica, 1964).
Bibl.: Panor. biog., op. cit.; Il Merito, op. cit.; M. Sansone e S. Paolo, op. cit.; Chi è? 1957, op. cit.; F. Ulivi ed E. F. Accrocca: Pros. e Narr. Pugl., op. cit.; Lui, chi è? I e II, op. cit.; F. Silvestri: Il paesaggio salentino di V. Ciardo ( Bari 1974); A. Cassiano: V. Ciardo ( Lecce, 1973).

Altri gaglianesi illustri:
 

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