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I Parchi, le oasi ed i sentieri |
Il
Salento è un territorio ricco di parchi, riserve
naturali, aree di interesse paesaggistico e oasi
naturilistiche. Nella provincia di Lecce
e' stato individuato il maggior numero di siti: 32 Siti
di Importanza Comunitaria. Si tratta di siti che hanno
mediamente estensioni molto piccole, di pochi ettari. Questo
dipende dalle caratteristiche ambientali del Salento che,
data l'alta densità abitativa e la notevole estensione delle
colture agricole, ha conservato solo piccole aree naturali.
La provincia leccese presenta però un'elevata ricchezza
in habitat (25), molti associati alle zone umide
costiere, il maggior valore dopo la provincia di Foggia ed
il più alto valore di specie di Rettili (5) per la
presenza contemporanea di due specie ad areale medio
orientale: il Colubro leopardino (Elaphe situla) e il Geco
di Kotschy (Cyrtopodion kotschy) e per la nidificazione,
lungo le coste ioniche, della rarissima Tartaruga marina
comune (Caretta caretta). Eccezionale la presenza di una
colonia di Gabbiano corso (Larus audouinii), specie
prioritaria endemica del Mediterraneo, fortemente minacciata
d'estinzione. Si tratta dell'unica colonia presente in tutto
il versante Adriatico-Ionico italiano. Numerosi sono i siti
costieri, caratterizzati principalmente dalla presenza di
habitat umidi e da particolari associazioni vegetazionali.
Nelle aree interne sono state individuate principalmente
piccole formazioni boscose caratterizzate dalla presenza di
latifoglie quali: Leccio (Quercus ilex), Vallonea (Quercus
macrolepis) e Quercia spinosa (Quercus calliprinos).
Gli oliveti: le ampie distese coltivate ad alberi
di olivo che costituiscono l’elemento caratterizzante
dell’entroterra salentino, nel 2007 sono state inserite
nell’elenco dei 100 luoghi da salvare stilato dal FAI (Fondo
per l’Ambiente Italiano).
NEL SALENTO
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